Il 27 settembre si celebrerà la 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. Quest’anno il Servizio per le Missioni e le Migrazioni della Diocesi di Savona-Noli non ha organizzato un’iniziativa dedicata, come in passato, ma lascerà che siano le singole parrocchie e comunità religiose a riflettere sulla tematica, ad esempio durante le celebrazioni domenicali.
La Giornata è tra quelle che la Chiesa italiana considera di colletta obbligatoria. I fondi raccolti in tutte le parrocchie italiane servono ad alimentare gli interventi pastorali e di accoglienza e tutela dei migranti e dei rifugiati promossi dalla Chiesa in Italia. Le offerte possono essere inviate tramite bonifico intestato a Diocesi Savona Noli – Migrantes con IBAN IT21L0306909606100000115215.
“Di anno in anno la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato ci invita a volgere il nostro sguardo su aspetti diversi del complesso fenomeno migratorio – scrive papa Leone XIV nel suo messaggio per la ricorrenza – Per questa 112ª Giornata il tema ‘Anche uno solo di questi bambini’ richiama la nostra attenzione sui minori direttamente coinvolti nell’esperienza del migrare e della fuga, sulla sollecitudine nei loro confronti e sulla promessa del Signore che ‘Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me’ (Mc 9,37).”
“Il pontefice sottolinea come il Vangelo inviti a non fare calcoli e a togliere dall’invisibilità l’esistenza di tanti minori privi della protezione e del sostegno degli adulti – afferma il Servizio diocesano – Il testo si sviluppa come un appello alla responsabilità di tutti, secondo quattro prospettive diverse ma connesse: la vita personale, la vita ecclesiale (rispetto alla quale il Santo Padre chiede di non delegare ad istituti e associazioni specifiche il compito dell’accoglienza), l’orizzonte delle diverse religioni e il contesto delle istituzioni civili, per le quali auspica di spostare l’asse del dibattito dalla mera gestione dei flussi alla tutela piena e immediata dei diritti umani.”
“Leone XIV affida infine le vite dei minori migranti e rifugiati alla protezione di Maria, Giuseppe e Gesù bambino, che vissero l’esperienza dell’esilio e conobbero la ferocia dei potenti”, conclude il Servizio per le Missioni e le Migrazioni diocesano.
Nell’ambito della 112ª Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato e del “Tempo del Creato” venerdì 25 settembre alle ore 20:45 nella Sala Consiliare del Comune di Cogoleto sarà proiettato il docufilm “Dove ricomincia il giorno – L’integrazione possibile”, un videoracconto narrato e girato dagli allievi del CPIA Mohammed Dansoko di Savona (Bubacarr Bah, Olga Alexandra Koue Deli, Edimo Moise Paulin, Andreas Vilhelm Oskar Ebbert, Angjelina Kaca, Hassan Junior Keita, Vitor Peppe Naissainger, Kebba Touray).
Il progetto è di Enrico Piazza e Nicola Bina, da un’idea di Mimmo Lombezzi, con la consulenza tecnica e l’editing elettronico di Michele De Lucis, prodotto da CPIA M.Dansoko e Fondazione De Mari. “La proposta deriva dall’apprezzamento del percorso savonese ‘La banalità del bene’ – dichiarano gli organizzatori – L’iniziativa servirà a riflettere sulle migrazioni e sul valore dell’istruzione per gli adulti.”


