
Finale Ligure. In occasione di “Open! 2026” venerdì 9 ottobre dalle ore 17 alle 21 la Caritas della Diocesi di Savona-Noli aprirà alla comunità gli spazi dell’Emporio di Scambi e di Idee, in via Salita del Grillo 2, in una riflessione corale sul senso del dono e dell’economia circolare nel territorio. “É il termine stesso ‘emporio’, legato etimologicamente alle banchine, ai primi approdi delle città dove avveniva lo scambio delle merci arrivate via nave, ad aver guidato la progettazione di questo spazio per la distribuzione solidale e lo scambio di vestiario e articoli per la casa, che ha visto rinnovati i locali parrocchiali in uso dal Centro di Ascolto della Vicaria del Ponente”, dichiara la Caritas.
L’obiettivo di “Open! Studi Aperti” è trasformare gli studi e i luoghi dell’architettura sul territorio nazionale in spazi di incontro, dialogo e confronto, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro degli architetti nella trasformazione e nella cura dei territori. L’edizione 2026 si terrà il 9 e 10 ottobre e sarà dedicata al tema “Architettura condivisa“, un invito a riflettere sull’architettura come pratica aperta al dialogo e alla costruzione di relazioni tra cittadini, istituzioni e professionisti. Il tema mette al centro la condivisione di spazi, idee, esperienze progettuali e pratiche professionali, promuovendo un approccio sempre più inclusivo e partecipato.
“Il grande locale dell’Emporio di Finale Ligure s’inserisce perfettamente in quest’idea di spazio come luogo di dialogo, relazione e inclusione, è stato riprogettato interamente nel corso del 2025 grazie alla progettazione CEI 8xmille di Caritas Italiana e intende proseguire l’impegno per diffondere la ‘cultura del bello’ in spazi dedicati alla solidarietà in tutta la diocesi”, aggiunge la Caritas.

Spazi simili sono stati riprogettati anche a Savona: un Emporio di Scambi e di Idee ha aperto le sue porte in via dei Cambiaso, nel quartiere Villapiana, insieme ad un Emporio Alimentare in piazza Bologna e a fianco il nuovo Centro di Ascolto parrocchiale di San Francesco, secondo un filo conduttore sia stilistico, nella scelta di arredi di recupero e soluzioni su misura, sia di senso nella rinnovata cultura del dono promossa nei diversi servizi.
Lo spazio di Finale Ligure accoglierà per l’occasione di “Open!” le e i partecipanti all’evento in un “Desbarasso” gratuito: ogni persona potrà prendere liberamente gli articoli di cui “si innamorerà” per aiutare volontari e volontarie nel cambio stagionale. Operatrici e operatori, progettiste e progettisti, volontarie e volontari saranno a disposizione per raccontare la genesi del progetto e lo svolgimento di questo esperimento, primo in Italia, per innovare luoghi e modalità di erogazione di servizi dedicati alle persone in stato di fragilità.
Questi spazi sono progettati anche per alleviare le nuove forme di povertà, come quella relazionale, il senso di solitudine, promuovere un rinnovato senso di comunità nei territori e stimolare il coinvolgimento della cittadinanza tutta, “non per aiutare gli altri ma per aiutarci tutte e tutti”, come spiega la Caritas.
