PATRIMONIO SACRO

“Lux Antiqua”, concerto a Celle Ligure per la Cappella di Cassisi

Realizzato dall’Accademia del Chiostro in sostegno del restauro dell'edificio

Celle Ligure. La venticinquesima edizione della rassegna “Musica nei Musei e non solo…”, promossa dalla Regione Liguria – Assessorato al Tempo Libero e realizzata dall’Accademia del Chiostro con il titolo “Percorsi musicali tra territorio e comunità”, proseguirà domenica 11 ottobre alle ore 16 nella Chiesa San Michele Arcangelo, in piazza san Michele, con il concerto “Lux Antiqua – La luce ritrovata”.

“La scelta della chiesa conferma la volontà della manifestazione di portare la musica in luoghi di particolare valore storico, artistico e identitario, creando un rapporto diretto fra patrimonio culturale, territorio e comunità – dichiara l’Accademia del Chiostro – La musica diventa così strumento di valorizzazione dei luoghi e occasione di incontro, contribuendo a riportare l’attenzione su beni che appartengono alla storia e all’identità delle comunità locali.”

Protagonisti della serata saranno tre grandi compositori della tradizione musicale europea: Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich Händel, autori capaci di tradurre in musica la spiritualità e la sensibilità del loro tempo su pagine di straordinaria intensità espressiva. Il programma propone un raffinato itinerario nel repertorio barocco.

Ad interpretare il concerto saranno il soprano Maria Catharina Smits, Gaetano Conte al flauto barocco, Annalisa Del Grosso e Francesca Del Grosso ai violini, Donatella Ferraris al violoncello e Mario Del Grosso al cembalo. I musicisti accompagneranno il pubblico alla scoperta della ricchezza espressiva delle composizioni, con particolare attenzione alla prassi esecutiva e alla sensibilità stilistica propria del repertorio.

L’appuntamento assume un particolare significato per il territorio grazie alla possibilità di sostenere il restauro della Cappella di Cassisi, importante testimonianza del patrimonio storico e religioso locale, mediante un’offerta libera.

“L’iniziativa conferma uno degli elementi caratterizzanti della rassegna: fare della musica non soltanto un momento di fruizione culturale ma anche un’occasione concreta di partecipazione e attenzione verso i beni del territorio – sostiene l’Accademia del Chiostro – In questo senso il concerto diventa un momento di incontro fra arte, comunità e patrimonio, nella convinzione che la cultura possa contribuire a mantenere vivi i luoghi, la memoria e il senso di appartenenza delle comunità.”

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Ufficio Stampa 9 Ottobre 2026 - 16:24