
Albisola Superiore. Nel fine settimana i Dehoniani celebreranno il 544esimo anniversario dell'”Evento Prodigioso” del 18 ottobre 1482. In quel giorno sul luogo in cui oggi sorge il Santuario Madonna della Pace avvenne una violenta lite fra gli abitanti di Albisola e Stella. Il motivo del contenzioso era legato ai confini territoriali e del pascolo.
Come descrivono i documenti dell’epoca, le più alte cariche politiche e religiose cercarono di sedare l’imminente rivolta. I tentativi di pacificazione, avviati dai podestà di Savona e Varazze, su ordine del Senato della Repubblica di Genova, e dal vescovo di Savona, furono tanto inutili che le due comunità arrivarono allo scontro armato.
Secondo la tradizione orale tramandata ancor oggi, sul campo di battaglia, all’orizzonte, apparve una nube luminosa e si udì per tre volte da una “voce dolcissima” la parola “pace“. Le due comunità videro nel fatto un “intervento miracoloso” della Vergine Maria e cessarono le ostilità, giurando e mantenendo nel tempo la pace tra i borghi.
“La nostra comunità si prepara a celebrare l’anniversario come memoria di un incontro che divenne segno di riconciliazione e pace – dice il rettore del santuario padre Renzo Zambotti – Il santuario torna così ad essere luogo di preghiera, musica, cammino e fraternità. L’anniversario unisce la memoria della storia alla responsabilità di costruire oggi la pace. Insieme vogliamo riscoprire che la pace non è soltanto una parola ma un cammino da percorrere e un dono da condividere.”
Sabato 17 ottobre al santuario si inizierà alle ore 17 con il Santo Rosario della Pace. A seguire il concerto con chitarra classica del maestro Riccardo Pampararo. “La scelta di svolgere l’evento all’interno della chiesa non è casuale – aggiunge padre Zambotti – con la sua acustica e la sua atmosfera di raccoglimento rappresenta la cornice ideale per permettere alla musica di farsi strumento di meditazione e bellezza condivisa.”
Domenica 18 ottobre si proseguirà con la “Camminata della Pace“, che partirà alle 13:30 da piazza del Duomo a Savona e proseguirà a piedi fino alla stazione ferroviaria di Albisola Superiore. Alle 15:30 il percorso continuerà con l’autobus della linea 7/ fino al santuario (è necessario essere muniti di regolare titolo di viaggio).
“Mettersi in cammino insieme non è una semplice attività ricreativa ma la manifestazione visibile di una comunità che cammina unita – afferma il dehoniano – Ogni passo condiviso lungo il percorso richiama il valore del sostegno reciproco, della pazienza e della ricerca comune della pace, ricordandoci che il percorso verso l’armonia richiede impegno, movimento e vicinanza.”
Per chi non può partecipare alla camminata l’appuntamento è alle ore 15 al santuario per l’adorazione eucaristica e la recita del rosario, in attesa dell’arrivo dei camminatori, per poi celebrare insieme la messa delle ore 16.
“Ci raccoglieremo attorno all’altare per esprimere un profondo e sentito ringraziamento del dono della presenza del Signore in mezzo a noi e della pace che Maria ha affidato alla nostra comunità – spiega padre Zambotti – Nell’Eucaristia troviamo la sorgente della pace e la vera unità e la forza per essere testimoni credibili nel quotidiano”.
Durante la liturgia ci sarà lo scambio della pace tra i sindaci di Albisola Superiore e Stella, richiamando simbolicamente la riconciliazione avvenuta nel 1482. “Un gesto semplice ma profondo, che rinnova nel presente una memoria significativa e diventa per tutti un invito concreto a costruire la pace attraverso l’incontro, il dialogo e la fraternità”, è il pensiero del rettore del santuario.
La giornata si concluderà con un momento di convivialità. “Condividere il tempo libero è il modo più diretto per tradurre in atto ciò che celebriamo – conclude padre Zambotti – La pace non rimane un ideale astratto ma diventa un atto concreto ogni volta che creiamo spazi di accoglienza, dialogo e gioia condivisa. Camminiamo, preghiamo e condividiamo affinché la pace non sia soltanto una parola ma una scelta quotidiana.”

