
Savona. Con il patrocinio del Comune sabato 7 novembre dalle ore 15 in piazza Sisto IV (in caso di pioggia o maltempo presso il Municipio) si terrà la manifestazione “Il Sudario arriva a Savona”. Il Sudario per Gaza è un telo di stoffa lungo 25 metri e realizzato dal collettivo Carnia per la Pace come gesto di memoria, cura e difesa dei diritti umani: reca infatti 18.457 nomi di giovani vite palestinesi, secondo gli organizzatori “una minima parte dei bambini e delle bambine che continuano ad essere uccisi a Gaza dalle forze armate israeliane”.
In ogni piazza italiana in cui viene esposto al pubblico, il telo viene srotolato interamente e le persone sono invitate a camminare lungo i bordi per leggere i nomi dei bambini trascritti a mano e sorreggerlo insieme. “Il Sudario porta con sé molte storie – affermano i promotori dell’evento – Ogni nome, scritto con delicatezza, forza e fermezza, imprime la memoria contro la brutalità del genocidio, cercando di restituire dignità ai bambini uccisi a Gaza e chiedendo giustizia per le loro vite.”
“Con il sudario fra le mani si ascolterà la preziosa e necessaria testimonianza della scrittrice italopalestinese Alae Al Said e il contributo delle realtà attive sul territorio, per condividere le azioni concrete da continuare a portare avanti e non essere complici – dichiarano ancora gli organizzatori – Vi aspettiamo per reggere insieme il Sudario e sostenere il peso di questa memoria.”
Durante l’iniziativa interverranno, fra gli altri, la Bottega della Solidarietà e Officina della Pace. Per informazioni si può scrivere all’indirizzo di posta elettronica officinadellapacesavona@yahoo.com.
Al Said sarà protagonista anche della presentazione del libro “Il ragazzo con la kefiah arancione” (edito da Ponte alle Grazie), in programma lo stesso giorno alle ore 18 presso la Libreria Ubik, in corso Italia 116R. Il libro è una storia di amicizia, tradimento, resistenza e perdono in una terra martoriata, la Cisgiordania. Le vicende private dei protagonisti si intrecciano alle vicende di un popolo che nella capacità di resistere ha mostrato la sua forza, rivendicando tenacemente il diritto alla propria terra.

