VISITA PASTORALE

Nelle parrocchie rischiamo di pensare sempre alle stesse cose

L'omelia del Vescovo della messa nella Chiesa Santa Maria Maggiore a Cogoleto

La visita pastorale del vescovo Calogero Marino a Cogoleto

Cogoleto. In questa celebrazione ci viene incontro la figura significativa di Giovanni Battista, sempre presente soprattutto nel tempo di Natale: una figura di passaggio fra l’antico e il nuovo e che sparisce per fare spazio a Gesù. Giovanni è la figura della Chiesa, quindi siamo tutti noi.

Come mi piacerebbe essere capace come Giovanni! Lui è il testimone della fede in Gesù, perché, come il testimone in tribunale, racconta ciò che ha visto, ossia lo Spirito Santo scendere su Gesù. Prima un bambino mi chiedeva come possiamo conoscere Gesù: tutti sappiamo di Lui perché i nostri nonni e genitori o un prete ce ne ha parlato. Il testimone Giovanni Battista indica Gesù con il dito. Questa potrebbe essere la definizione della Chiesa: un dito che indica Gesù.

Qualche volta siamo troppo impelagati in piccole questioni ecclesiastiche, nelle nostre parrocchie siamo pieni di tante attività e rischiamo di pensare sempre alle stesse piccole cose: guardiamo a Gesù! Prima della messa ad un altro bambino ho detto che Gesù è il Figlio di Dio ma anche noi siamo chiamati a diventare Figli di Dio, il Dio che plasma la nostra fede e la nostra speranza.

La comunità cristiana non dev’essere ecclesiocentrica: non deve mettere al centro se stessa ma Gesù, che è la via della nostra gioia. Lo dicevo ai cresimandi poc’anzi: il Vangelo è la via della gioia non come libro ma come stile di vita. Prego perché ciascuno di voi e la vostra parrocchia possiate seguire la via della gioia.

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