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A Savona la “Prova generale dei mottetti” del Venerdì Santo

Gli oratori del centro storico aperti per visitare le "casse" della Processione

La prova generale dei “Mottetti” 2023

Savona. In preparazione alla Processione del Venerdì Santo lunedì 30 marzo alle ore 21 nella Chiesa San Francesco da Paola, in piazza Bologna, nel quartiere Villapiana, si terrà la prova generale e aperta dei “mottetti” del Venerdì Santo, i brani tradizionali della processione stessa. In via Pietro Paleocapa, all’altezza dell’Oratorio del Cristo Risorto, di fronte alla postazione per i disabili e davanti alla Chiesa San Giovanni Battista stazionerà infatti il gruppo corale e strumentale dei “mottetti”: “Crucem tuam” di Lorenzo Mariani (1722 – 1793), “Saevo dolorum turbine” di Antonio Forzano (1808 – 1899), cognato del Brilla, e “Jesus, dulcis amor meus” di Antonio Deoberti (1869 – 1938).

Il gruppo sarà formato dal Complesso Bandistico Città di Savona “Antonio Forzano”, dalla Corale Alpina Savonese, dal Coro Polifonico Anton Bruckner, dal Coro femminile La Ginestra e dai bambini dell’Istituto Comprensivo Scuola Primaria Sandro Pertini, guidati dalle maestre sotto la direzione di Davide Nari.

“Un grazie grande come la sua chiesa va rivolto a don Riccardo Di Gennaro, che ospiterà la prova, e al professor Andrea Piccardi, dirigente scolastico della scuola Pertini, che ha permesso la partecipazione a bambini e maestre”, ha detto Gianni Varaldo, consigliere della Confraternita di San Domenico e cassiere del Priorato Generale, in occasione della presentazione della processione lo scorso 13 marzo.

Oratori aperti

In questi giorni gli oratori del centro storico sono aperti a turisti e fedeli per la visita alle “casse” della Processione del Venerdì Santo. Nella Cattedrale Nostra Signora Assunta la Confraternita dei Santi Agostino e Monica rende visibili “Il bacio di Giuda” e l'”Incoronazione di spine” dal lunedì al venerdì dalle ore 16 alle 18. Nell’attigua via Alessandro Manzoni la Confraternita di Nostra Signora di Castello espone “Cristo morto in Croce”, la “Deposizione” e la “Pietà” dal lunedì al venerdì dalle 10 a mezzogiorno e dalle 16 alle 18.

In largo Franco Varaldo (angolo tra le vie Pia e Ambrogio Aonzo) la Confraternita di San Domenico sotto il titolo di Cristo Risorto espone “L’Annunciazione” e la “Deposizione nel Sepolcro” lunedì e mercoledì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19, giovedì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 22, venerdì dalle 9:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19. In via dei Mille la Confraternita dei Santi Pietro e Caterina espone la “Flagellazione”, l'”Ecce Homo” e “Cristo cade sotto la Croce” mercoledì dalle 9:30 a mezzogiorno e dalle 15 alle 19, giovedì con lo stesso orario mattutino e al pomeriggio fino alle 22, venerdì dalle 9:30 in poi.

In via Bartolomeo Guidobono la sede della Confraternita dei Santi Giovanni Battista, Giovanni Evangelista e Petronilla e dell’Arciconfraternita della Santissima Trinità conserva “L’Addolorata”, la “Promessa del Redentore”, l'”Orazione nell’orto”, “Cristo legato al palo” e “Cristo spirante in Croce”. L’oratorio è aperto martedì dalle 15 alle 19, mercoledì dalle 9 a mezzogiorno e al pomeriggio, giovedì con orario continuato 9-19, venerdì dalle 8 in poi e resta chiuso il lunedì per lavori.

Gli orari di apertura degli oratori nella Settimana Santa 2026

Le “cassette” del Lunedì Santo

Lunedì 30 marzo dalle ore 17 dal sagrato della Chiesa Santa Maria della Neve, in via Giuseppe Saredo, e lungo le vie del quartiere Fornaci la parrocchia e il Comitato Festa del Mare organizzano la “Via Crucis delle cassette”, quindici miniature del ceramista Franco Bonomini, conservate nelle vetrine della chiesa, che riproducono i gruppi lignei della Processione cittadina del Venerdì Santo.

Con pazienza e delicatezza certosina Bonomini ha modellato, dipinto, cotto, smaltato e assemblato i personaggi nelle scene drammatiche e coinvolgenti della Via Crucis. Le sculture emanano quel dolore dell’anima che diviene punto di partenza per la possibile rigenerazione che sottintende al miracolo della resurrezione di Cristo.

Grazie a queste rappresentazioni artistiche i fedeli che partecipano alla processione, tra i quali sempre moltissimi bambini, possono ripercorrere la narrazione che i Vangeli fanno della salita di Gesù al Monte Calvario, della sua crocifissione e della deposizione dalla croce.

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Ufficio Stampa 27 Marzo 2026 - 11:25