
Savona. Giovedì 19 marzo con la preghiera dei vespri delle ore 18 nella cappella in via Torino 8 l’Istituto Figlie di Nostra Signora di Misericordia aprirà una nuova comunità internazionale nella Casa Divina Provvidenza. Ne faranno parte le missionarie suor Maria Da Cruz da Silva Santos (brasiliana e specialista in pastorale vocazionale), suor Rosa Palomino (peruviana), suor Godelive Kiriza Maheshe (congolese ed esperta in pastorale giovanile) e suor Gaetana Zoda (italiana e “artista della misericordia”).
“L’azione concreta che ci proponiamo di offrire all’istituto, più precisamente all’Italia in questo 150esimo anniversario di espansione missionaria, è costituire una comunità missionaria internazionale di animazione vocazionale – spiega la madre generale suor Maria Floripes De Oliveira Reis – Come centinaia di suore d’Italia furono inviate a dare inizio ad un nuovo fronte missionario oltre i confini e il seme della misericordia che vi fu seminato nacque, crebbe, fiorì e portò molti frutti, pensiamo che non sia un peso per nessuna provincia o delegazione offrire una religiosa per formare questa comunità.”
La seconda motivazione per formare una comunità internazionale deriva dalle decisioni del Capitolo Generale del 2024, appunto formare una nuova comunità internazionale. A ciò si aggiunge lo scenario delle migrazioni internazionali. “Oggi l’Italia ha un volto plurale: incontriamo quotidianamente persone provenienti da varie parti del mondo – sottolinea suor De Oliveira Reis – Una comunità interculturale migliorerà il dialogo con queste popolazioni di origini diverse.”
“La data di apertura coinciderà con la solennità di san Giuseppe, nostro amato patrono e amico in ogni momento, soprattutto nelle ore più difficili”, conclude la madre generale. Fra i compiti che avranno le suore ci saranno quelli di accompagnare e guidare i giovani nella ricerca nel senso nel cammino che li porti alla realizzazione nella vita attraverso la vocazione a cui Dio li chiama nella vita consacrata, matrimoniale, religiosa o missionaria.
