{"id":49,"date":"2019-01-24T00:00:00","date_gmt":"2019-01-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/savona.webdiocesi.it\/beniculturali\/2019\/01\/24\/le-porte-intarsiate-della-nativita-di-pantaleoni-1516-ricongiunte-nella-mostra-di-alessandria\/"},"modified":"2026-01-15T12:24:54","modified_gmt":"2026-01-15T11:24:54","slug":"le-porte-intarsiate-della-nativita-di-pantaleoni-1516-ricongiunte-nella-mostra-di-alessandria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/chiesasavona.it\/beniculturali\/2019\/01\/24\/le-porte-intarsiate-della-nativita-di-pantaleoni-1516-ricongiunte-nella-mostra-di-alessandria\/","title":{"rendered":"Le porte intarsiate della Nativit\u00e0 di Pantaleoni (1516) ricongiunte nella mostra di Alessandria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Nuovi viaggi per i nostri tesori artistici! Alla volta di Alessandria sono partite a dicembre per essere esposte in mostra, due ante intarsiate da Giovan Michele Pantaleoni. L&#8217;intagliatore, nativo di Serravalle Scrivia e attivo tra la Liguria e la Francia nel primo trentennio del Cinquecento, le realizz\u00f2 nel 1516 per il coro dell\u2019antica Cattedrale di Savona sul Priamar.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cAlessandria scolpita, sentimenti e passioni fra Gotico e Rinascimento, 1450-1535\u201d<\/em> \u00e8 il titolo dell\u2019esposizione che il Comune piemontese ha inaugurato a Palazzo Monferrato il 14 dicembre e che si protrarr\u00e0 sino al 5 maggio 2019. Per guidare il visitatore alla scoperta di Alessandria e del suo territorio nel periodo in cui la citt\u00e0 stava passando dalla cultura figurativa tardo-gotica a quella rinascimentale, il comitato scientifico della mostra ha scelto pi\u00f9 di quaranta opere lignee. I curatori hanno infine messo a confronto le sculture lignee con tavole dipinte e oggetti di oreficeria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6420 alignleft\" src=\"http:\/\/savona.webdiocesi.it\/beniculturali\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/12\/Porte-Nativita-di-Pantaleoni.jpg\" alt=\"Porte-Nativit\u00e0-di-Pantaleoni\" width=\"326\" height=\"390\" \/>Le opere sono esposte in tre sezioni incardinate intorno a una spettacolare sequenza di crocifissi dolorosi e a un gruppo del Compianto sul Corpo di Cristo. La prima sezione \u00e8 dedicata al \u201cnaturalismo lineare\u201d, ovvero alla forma ancora tardo-gotica della scultura. In Piemonte un importante rappresentante tardo-gotico fu Francesco Filiberti, attivo a met\u00e0 Quattrocento e legato all\u2019ambito lombardo. La seconda sezione comprende opere di fine XV secolo con figurazioni pi\u00f9 imponenti e strutturate, che rivelano una sintonia con la pittura di Gandolfino da Roreto (attivo tra Asti, Alessandria e il Monferrato, 1493-1518). L\u2019ultima parte infine, \u00e8 dedicata al pieno Rinascimento. Proprio in questa sezione della mostra sono esposte ai visitatori le nostre tarsie, splendida manifestazione dell\u2019irraggiamento della cultura leonardesca anche Liguria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Giovan Michele Pantaleoni era il manutentore dell\u2019organo della Cattedrale. Per le sue abili capacit\u00e0 di intarsiatore del legno, ottenne anche la licenza a svolgere la professione di intagliatore. Fu cos\u00ec che gli Anziani del Comune, commissionarono all\u2019artista alcune parti mancanti del coro della Cattedrale, realizzato tra il 1500 e il 1516 da Elia De\u2019 Rocchi e Anselmo De\u2019 Fornari. Pantaleoni cre\u00f2 le porte di accesso, il leggio centrale e tre scancelle. Anni fa, durante in restauro del coro, gli storici dell&#8217;arte hanno individuato due dei tre stalli di Pantaleoni: il pannello di <em>San Barnaba<\/em> e quello della <em>Madonna con il Bambino che porgono le chiavi a Giulio II<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6419 alignright\" src=\"http:\/\/savona.webdiocesi.it\/beniculturali\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/12\/Cappella-della-Colonna-Savona.jpg\" alt=\"Cappella della Colonna Savona\" width=\"326\" height=\"390\" \/>I due battenti delle porte in mostra ad Alessandria raffigurano la <em>Sacra famiglia<\/em> e i <em>Pastori in adorazione<\/em>, scene un tempo affiancate a comporre il riquadro della <em>Nativit\u00e0<\/em>. Oggi in Cattedrale, nella Cappella della Colonna, sono separate, disposte infatti nella parete di fondo alle due estremit\u00e0 dall\u2019altare. L&#8217;esposizione piemontese consentir\u00e0 di rivederle unite, ricostruendo cos\u00ec il quadro prospettico e scenografico unitario. Sicuramente questo potr\u00e0 essere motivo in pi\u00f9 per una visita alla mostra alessandrina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi viaggi per i nostri tesori artistici! Alla volta di Alessandria sono partite a dicembre per essere esposte in mostra, due ante intarsiate da Giovan Michele Pantaleoni. 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