SAVONA

“Con la Parola comune”, laboratorio biblico sull’omoaffettività

Per interpretare correttamente i brani che parlano di rapporti omoaffettivi

Savona. Può la Bibbia, a volte usata come pretesto per escludere, essere un luogo di riconoscimento? È la sfida dell’incontro “Siamo Chiesa: con la Parola comune”, che si terrà venerdì 27 marzo alle ore 21 nella Sala Cappa del Centro Diocesano Pastorale “Città dei Papi”, in via dei Mille 4. Interverrà don Gian Luca Carrega, docente di Sacra Scrittura presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose e la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale (sezione di Torino), referente per l’area Cultura e Comunicazione dell’Arcidiocesi di Torino e incaricato per la pastorale con le persone LGBTQ+.

L’iniziativa comprenderà un laboratorio sui testi biblici: a partire da un lavoro a gruppi su brani che fanno riferimento a rapporti e relazioni omoaffettive don Carrega guiderà alla loro corretta interpretazione, trasformandoli da strumenti di ferita ad occasioni di comprensione reciproca. L’appuntamento si inserisce nel ciclo “Siamo Chiesa. Incontri diocesani per una pastorale di tutti”, curato dal gruppo I Granelli di Senape nato all’interno del “Pozzo di Giacobbe” del Servizio per la Pastorale Familiare della Diocesi di Savona-Noli.

Il percorso di formazione è stato pensato in vista della prima veglia diocesana per il superamento dell’omotransbifobia, in programma venerdì 22 maggio alle ore 21 nella Chiesa del Sacro Cuore di Gesù. Come chiede il documento “Lievito di pace e di speranza” del cammino sinodale delle Chiese in Italia, sarà un momento “di preghiera e riflessione […] per contrastare ogni forma di violenza e manifestare prossimità verso chi è ferito e discriminato”. Infatti “la comunità ecclesiale vuole essere uno spazio in cui ognuno può sentirsi compreso, accolto, accompagnato e incoraggiato, con una particolare attenzione a coloro che rimangono ai margini” (n. 30).

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Ufficio Stampa 25 Marzo 2026 - 16:46