LUTTO

Don Marco Fossile è tornato alla Casa del Padre: aveva 63 anni

Parroco a Casanova, prestava servizio nella Casa San Giuseppe di Savona

Don Marco Fossile (a sinistra)

Aggiornamento 5 gennaio 2026 15:31
In considerazione della capienza della Chiesa della Natività di Maria Santissima in Casanova e per favorire la presenza di sacerdoti e laici provenienti da fuori territorio si è deciso che il funerale di don Marco Fossile sarà celebrato mercoledì 7 gennaio alle ore 10 nella Collegiata Sant’Ambrogio Vescovo a Varazze, anziché nella parrocchiale di Casanova. Il rito sarà presieduto dal vescovo Calogero Marino. La salma sarà traslata a Casanova nel pomeriggio di domani, martedì 6 gennaio, per la recita del rosario in suffragio delle ore 18. Chi volesse dare l’ultimo saluto a don Fossile potrà farlo dopo le ore 15 di oggi, lunedì 5 gennaio, nel Cimitero Monumentale di Savona.

Savona. A poche ore di distanza dalla morte di don Piero Giacosa la diocesi di Savona-Noli è stata colpita da un altro lutto per l’improvvisa e prematura scomparsa di don Marco Fossile. Il presbitero di sessantatré anni (nella foto a sinistra) è stato trovato infatti senza vita intorno all’ora di pranzo presso la casa del clero San Giuseppe di Savona, in cui prestava assistenza ai sacerdoti anziani ospitati.

Originario di Lavagna, dov’era nato il 28 maggio 1962, diplomatosi geometra a Genova, era entrato nel Seminario Vescovile dopo un’esperienza di noviziato presso i padri missionari vincenziani, con i quali aveva curato la propria formazione, approfondendo poi a Roma gli studi in Patrologia. Ordinato presbitero dal vescovo Domenico Calcagno il 24 aprile 2005, don Marco Fossile è stato nei primi anni vicario parrocchiale di Maria Ausiliatrice in Savona, seguendo anche come assistente spirituale l’UNITALSI, con cui era stato alcune volte a Lourdes in pellegrinaggio, la Società Operaia Cattolica Nostra Signora di Misericordia di via Famagosta a Savona e il movimento del Rinnovamento nello Spirito Santo.

Il suo primo incarico come parroco lo ha visto impegnato, nella seconda decade del Duemila, nelle parrocchie Sant’Anna in Cadibona e San Giacomo Apostolo in Montemoro, piccole comunità a cui ha dedicato le sue attenzione pastorali promuovendo, soprattutto a Cadibona, il catechismo, la benedizione nelle case, le visite agli ammalati e il sostegno alla confraternita.

Contestualmente a questo servizio dedicava molto tempo come confessore presso il Santuario Nostra Signora di Misericordia, chiesa da lui molto amata e in cui aveva salutato per l’ultima volta la sua cara madre, ricoverata presso la vicina residenza sanitaria. Non rinunciava mai al ministero della confessione, per il quale era molto apprezzato, in occasione della festa patronale del 18 marzo. Negli anni più recenti don Fossile era stato nominato dal vescovo Calogero Marino parroco della Natività di Maria Santissima in Casanova. All’attività pastorale nella comunità varazzina aveva affiancato un prezioso servizio di assistenza ai presbiteri anziani ospiti della Casa San Giuseppe di Savona.

Inconfondibile per la sua scelta di vestire sempre l’abito talare, don Marco Fossile godeva di molta popolarità per il suo approccio semplice e diretto, condito da immancabili battute, e la capacità di stare accanto alle persone nei luoghi ordinari della vita. Era sempre disponibile e pronto a dare una mano quando si trattava di sostituire i confratelli preti nelle messe e nei funerali. Queste sue qualità lo avevano reso un vero fratello per i preti anziani della Casa San Giuseppe, che seguiva con umanità e ai quali prestava preziosi servizi quotidiani.

Martedì 6 gennaio, solennità dell’Epifania del Signore, alle ore 18 nella Chiesa della Natività di Maria Santissima in Casanova sarà recitato per lui il rosario in suffragio. Mercoledì 7 gennaio alle ore 10 nella stessa parrocchiale la diocesi gli darà l’ultimo saluto nel funerale presieduto da monsignor Marino.

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don Angelo Magnano