La poesia immortale di Dante Alighieri torna a risuonare fra le antiche mura di Noli trasformandosi in musica contemporanea. Sabato 25 aprile alle ore 18 si terrà infatti la terza edizione di “Dante in Musica – Nuove composizioni sui versi della ‘Divina Commedia’”, progetto ideato dalla Fondazione Culturale Sant’Antonio per valorizzare il legame storico e letterario tra il borgo ligure e il “sommo poeta”.
L’Oratorio Sant’Anna, gioiello settecentesco incastonato nel borgo medievale, farà da cornice ad un’esperienza immersiva in cui luci e suoni contribuiranno a creare un’atmosfera suggestiva. L’evento è ad ingresso libero. Con “Dante in musica” Noli si conferma crocevia di arte e cultura, capace di rinnovare il dialogo eterno con il “padre” della lingua italiana.
Il progetto nasce dall’idea di restituire nuova voce musicale ai versi danteschi, raramente esplorati nella scrittura contemporanea per voce e ensemble. A guidare la direzione artistica è Matteo Peirone, cantante lirico e consigliere della fondazione, il quale negli anni ha coinvolto compositori e interpreti per dare vita a creazioni originali eseguite in prima mondiale.
La scelta della città non è casuale: Noli è citata nella “Commedia” (“Purgatorio“, IV, 25 – “discendesi in Noli”), descritta da Dante come un “bel soggiorno” e trasfigurata poeticamente nei paesaggi del “Purgatorio”. Un’eredità culturale che la fondazione intende valorizzare grazie ad un programma pluriennale capace di intrecciare letteratura, musica e identità territoriale.
“Per il 2026 abbiamo pensato ad una versione di ‘Dante in Musica’ trainata dal talento femminile delle compositrici Alessandra Celletti ed Elena Postumi e del Gruppo Vocale Ad Astra – spiega la fondazione – Saremo immersi nelle atmosfere sovrannaturali e idilliache dell’Eden e del Paradiso da due composizioni di Celletti (“Salire alle stelle”, da “Purgatorio” XXXIII) e Postumi (“Paradisiaca”, da “Paradiso” XXIII), che le eseguiranno in prima assoluta.”
“Ho un legame con Dante che va oltre i ricordi scolastici – racconta la pianista romana di fama internazionale Alessandra Celletti – Anni fa ho collaborato con Hans Joachim Roedelius, pioniere della musica elettronica, e insieme abbiamo realizzato l’album ‘Sustanza di cose sperate’, prendendo in prestito un verso dantesco. Quando mi è stato proposto di partecipare a ‘Dante in Musica’ ho accettato con entusiasmo”. Il brano presentato, “Salire alle stelle”, nasce da una riflessione profonda sul tema della memoria: “Ho scelto di musicare il canto che introduce Dante al Paradiso – spiega l’artista – Tra i fiumi Lete ed Eunoè si compie una sorta di alchimia della memoria: uno cancella il male, l’altro restituisce il bene. Ho cercato di tradurre in musica questo fragile equilibrio”.
Accanto al pianoforte di Alessandra Celletti la composizione si arricchisce di interventi elettronici e delle voci del soprano Linda Campanella e dello stesso Peirone, creando un dialogo sonoro tra parola, voce e tecnologia.
