TRADIZIONI

Celle Ligure, grande festa per l’apparizione di s. Michele Arcangelo

A supporto dei portatori della "cassa" in processione alcune ragazze con i "bacchi"

Cassa processionale di San Michele in processione

Anche quest’anno Celle Ligure ha voluto ricordare l’apparizione di san Michele Arcangelo sul proprio territorio con la tradizionale processione. Partita dall’omonimo oratorio, sito a pochi metri dalla chiesa di San Michele (piccolo gioiello architettonico ed artistico seicentesco), ed organizzata dalla locale confraternita, la processione ha visto la statua del patrono del paese viaggiare ancora una volta tra le sue strade. L’opera è del noto scultore Anton Maria Maragliano.

Guidata dal parroco don Silvester Soosai, questa viva manifestazione di fede e di riconoscenza si è svolta come di consuetudine grazie all’ausilio di tanti volontari che si sono spesi per il trasposto a spalle del sacro simulacro. Molti i portatori locali e gli intervenuti da paesi vicini, come Varazze e Sanda, presso cui la confraternita di S. Michele ha recentemente prestato il proprio aiuto. Persino da fuori regione, come Melazzo (AL), testimonianza viva dell’unità della Chiesa e dell’amicizia che lega le comunità cristiane.

La processione ha visto la recita del rosario e canti tradizionali intonati dalla banda musicale cittadina. I tradizionali “Cristi” hanno aperto la strada, portati in crocco dai ragazzi della Confraternita di San Michele Arcangelo. Significativa anche la presenza di alcune ragazze sotto la cassa, intente a supportare i portatori con i “bacchi” su cui si è andata poi a poggiare l’effige dell’Arcangelo.

Raggiunto il molo cittadino, si è celebrata la consueta benedizione del mare e dei monti con il tradizionale “inchino” della cassa verso l’uno e gli altri, per poi proseguire il viaggio di ritorno verso l’Oratorio. Presenti, fra le altre, delegazioni delle confraternite di Segno, Roviasco e Sanda.

foto: Luca Minuto, Roberto Rossi

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Luca Tessore 7 Maggio 2026 - 12:08