Savona. Centinaia di confratelli e consorelle hanno partecipato al 49° Cammino Diocesano delle confraternite della Diocesi di Savona-Noli. Ogni anno il Priorato Diocesano organizza infatti un evento per far sì che le confraternite possano incontrare e dialogare con il loro Vescovo. Questo 49° Cammino si è svolto al Santuario di N. S. di Misericordia.
Il luogo è stato scelto in quanto Santuario nazionale delle confraternite d’Italia. Inoltre il Priorato Diocesano, che nel 2026 compie 50 anni, ha voluto salire processionalmente alla basilica come segno di devozione e ringraziamento a Maria Madre di Misericordia, che lo ha accompagnato in questi anni di attività.
“Nel 1976 veniva istituito il Priorato Diocesano dal vescovo monsignor Sibilla e proprio al Santuario il Priorato iniziò il suo ‘cammino’ e si mise sotto la protezione della Vergine Maria – spiega il priore diocesano Antonello Piccone – La Madonna nel 1536, apparendo al beato Botta, si era rivolta alle confraternite dicendo che ‘Se non fosse per le opere e quelle poche orazioni delle confraternite il mondo sarebbe più tribolato di quello che è’.”
“Siamo al Santuario in occasione del Cammino Diocesano nel cinquantesimo anniversario di istituzione del Priorato per fare un atto di ringraziamento a Nostra Signora di Misericordia di averci guidato in questi anni – aggiunge – Portiamo la nostra umile preghiera di essere sempre corrispondenti a quelle parole che ci furono rivolte quasi 500 anni or sono.”
Così come allora, le confraternite si sono messe in cammino “verso la Madre Celeste”. La processione, partita dalla frazione San Bernardo in Valle, è stata aperta dalla confraternita di N. S. di Castello, la più antica delle confraternite savonesi (fu la prima a nascere nel 1260 sulla rocca del Priamar). Confratelli e consorelle con mazze processionali, stendardi e i tradizionali crocifissi sono giunti al Santuario, dove il vescovo Calogero Marino e il delegato vescovile don Giuseppe Militello hanno celebrato la messa.
Monsignor Marino si è rivolto alle confraternite rallegrandosi per il loro operato e incitandole a continuare sulla strada intrapresa: “Sono molto contento di vedervi così numerosi, anche con dei giovani. Vi esorto a continuare sul cammino intrapreso con entusiasmo e ad aiutare la Chiesa di Savona a ritrovare questo entusiasmo. Voi confratelli e consorelle siate testimoni lieti della gioia del Risorto.”













