ECONOMIE ALTERNATIVE

Banca del Tempo, dove si scambiano i servizi senza euro

Fra le iniziative dell'associazione la "Festa del Baratto" a Casa Demiranda

Savona. “Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere”, diceva il filosofo greco Teofrasto. Chi spende bene il proprio tempo sono i soci della Banca del Tempo, associazione senza scopo di lucro in cui tutto ruota attorno all’idea dello scambio, diffusa sul territorio nazionale, dal giugno 2012 presente anche in città e attualmente composta da una ventina di persone. Come dice il nome stesso, il tempo è il valore di riferimento: pariteticamente ogni socio mette a disposizione ciò che sa fare o conosce e prende in cambio da un altro quello di cui ha bisogno.

Chiunque può aiutare ed essere aiutato gratuitamente: l’unica modalità di pagamento è un “libretto degli assegni” che serve a conteggiare le ore prestate per il servizio offerto o ricevuto. Ad esempio la consulenza di un avvocato equivale all’intervento di un elettricista o un idraulico o alla cura degli animali da parte di un dog sitter. All’atto dell’iscrizione ad ogni socio viene fornita una copertura assicurativa e i primi assegni del valore di 1 ora ciascuno. Niente obblighi o doveri, solo il piacere di dare e ricevere aiuto: insomma un’economia alternativa che si fonda sulla condivisione.

Fra le iniziative che la Banca del Tempo organizza periodicamente c’è la “Festa del Baratto“. L’appuntamento più recente si è tenuto sabato scorso nei locali di Casa Demiranda, all’incrocio fra corso Agostino Ricci e via Andrea Aglietto. “Lo scopo è ‘ridare vita’ agli oggetti che non usiamo più e scambiarli con altri articoli inutilizzati che si trovano sui banchi, come capi d’abbigliamento o prodotti per la casa – spiega la presidente Claudia Grattarola – È il piacere di scambiare in allegria e amicizia, conoscendo nuove persone e portando aria nuova agli oggetti. Dobbiamo ringraziare la Caritas che gentilmente ci concede i locali.”

“La bellezza dello scambio è che ‘uno va verso tutti’ e ‘tutti vanno verso uno’ – sostiene la vicepresidente Luisella Moscato a proposito nella nascita della Banca del Tempo – Ad esempio io ho dato disponibilità per stirare, cosa che tanta gente detesta o non ha voglia di fare perché magari ha mal di schiena: questo mi ricompensa di un’ora con un ‘assegno’ con cui potrò pagare un altro servizio da un’altra persona. Si sono create delle belle amicizie e abbiamo fatto anche dei minicorsi per imparare diverse cose, come lo stencil.”

“Come tutto il terzo settore, con la pandemia da Covid-19 abbiamo dovuto chiudere e perso qualche membro – aggiunge Moscato – Poi siamo ripartiti soprattutto con la ‘Festa del Baratto’, che adesso proponiamo ogni due o tre mesi, quindi almeno quattro volte all’anno, una per stagione, di modo che soprattutto l’abbigliamento sia sempre quello stagionale.”

Per ulteriori informazioni su come aderire alla Banca del Tempo o partecipare alle prossime “Feste del Baratto” si può telefonare al numero 3466264549, scrivere un’e-mail all’indirizzo bancadeltempo.sv@gmail.com o consultare la pagina Facebook “Banca del Tempo – Savona“.

condividi su:

Simone D'Angelo 22 Maggio 2026 - 11:39