GIOVANI

Valleggia, nasce Toplay: uno spazio creato dai ragazzi per i ragazzi

L'associazione Tagliate Senza Frontiere: "Risponde al dovere civico di aiutare il prossimo"

Toplay - Laboratorio di Comunità a Valleggia

Quiliano. Lo scorso 21 giugno nella frazione Valleggia è stato inaugurato Toplay – Laboratorio di Comunità, uno spazio di studio, coworking e aggregazione giovanile promosso dall’associazione Tagliate Senza Frontiere in collaborazione con la Parrocchia Santissimo Salvatore.

L’associazione è nata nel 2013 da un gruppo di animatori della Colonia Don Genta a Segno (Vado Ligure), in cui ogni estate i bambini e ragazzi della parrocchia riscoprono i valori del gioco e dell’amicizia. Inoltre organizza il Festival dei Giochi Antichi e di Strada, quest’anno alla tredicesima edizione, che si terrà dal 10 al 12 luglio proprio a Valleggia.

“Per noi il festival ha un valore ludico ed educativo, invece Toplay risponde al dovere civico di aiutare il prossimo”, spiegano i ragazzi.

Pur essendo la parrocchia e l’associazione indipendenti, le due si intersecano l’una nell’altra. Il percorso che ha portato a Toplay è cominciato nel 2024 con la partecipazione al bando “#SparkZ” della Fondazione Compagnia di San Paolo per giovani under 30: “Ci siamo lanciati all’avventura, pur coscienti che fosse la prima volta che partecipavano ad un bando del genere, per creare uno spazio di aggregazione giovanile partecipato che rispondesse alle esigenze del territorio”, afferma il presidente dell’associazione Luca Gualdi.

I lavori si sono articolati in tre fasi: un’indagine svolta con questionari somministrati a Valleggia e comuni limitrofi, che ha attestato la necessità di creare spazi gratuiti, inclusivi e accessibili per studiare, lavorare e socializzare; la coprogettazione insieme ai giovani della colonia; l’incontro con le realtà locali per adattare l’ambiente, ricavato nell’ex casa di riposo San Giuseppe, di proprietà della parrocchia.

I volontari si sono detti “entusiasti dei moltissimi commenti positivi ricevuti”, pur coscienti della sfida gestionale e di doversi confermare come “laboratorio di comunità”, cioè “creare una comunità che lavora per la comunità unendo persone diverse pronte a mettersi in gioco. Noi abbiamo fatto da avanguardia ma siamo pronti a fare un passo indietro se altre realtà avranno bisogno di questo spazio”.

“Il momento più toccante dell’inaugurazione è stato l’intervento del parroco don Alessio Allori – aggiunge il presidente – Ci ha donato il libro ‘La fraternità, perché?’ di Edgar Morin, da cui ha citato il passo ‘Tutto ciò che non si rigenera, degenera. E questo vale anche per la fraternità. Essa è fragile come la coscienza, fragile come l’amore, la cui forza è tuttavia inaudita’. Don Alessio ci ha aiutati a scoprire un lato della fede più pratico e universale.”

Infine Gualdi ha dato in anteprima al Nuovo Letimbro una buona notizia: da ottobre grazie al Servizio Civile Universale e alle ACLI un giovane part time gestirà Toplay. “Siamo orgogliosi di dare un lavoro ad un ragazzo mentre studia – dichiara – Il volontariato è fare tutto senza magari saperlo fare, è un impegno enorme ma gratificante”.

condividi su:

Alice Binelli 25 Giugno 2026 - 15:42