Savona. “Sono contento della fiducia che il Vescovo ha riposto in me!”. Così Stefano Mafera (nella foto, a sinistra) commenta la sua nomina a nuovo responsabile del Servizio per la Pastorale Giovanile della Diocesi di Savona-Noli, effettiva da mercoledì 1° luglio, da parte di monsignor Calogero Marino.
Martina Maspes, “numero 1” della “PG” per due anni e incaricata regionale ligure laica, resterà come corresponsabile. Da tempo Mafera è collaboratore permanente del servizio e uno degli animatori del gruppo Maranathà della Parrocchia Santa Maria della Neve in Fornaci.
“Ho già operato nell’équipe e quindi so come funziona, ora però dovrò capire meglio alcune cose più pratiche e per questo nei primi mesi lavorerò insieme a Martina – spiega – Sto iniziando ad elaborare alcune idee, anche alla luce della nostra recente partecipazione al XXIX Convegno Nazionale di Pastorale Giovanile a Brindisi, ma ne discuterò con gli altri collaboratori per formulare un programma condiviso.”
“Opererò in continuità con il lavoro fin qui svolto, sempre non solo organizzando eventi per i giovani ma anche proseguendo la rete con gli oratori, le associazioni e i gruppi – approfondisce – I ragazzi che seguiamo sono adolescenti delle scuole medie e superiori e avvertono l’esigenza di non essere lasciati soli nei propri oratori e gruppi ma di far parte di qualcosa di più grande, ad esempio com’è avvenuto durante i loro recenti Giubilei. Bisogna che sentano di non essere i soli a vivere la fede. Invece i responsabili dei gruppi giovanili hanno bisogno di guide, di persone di riferimento a livello diocesano. Purtroppo seguiamo pochi universitari, la maggior parte sono fuori sede.”
Secondo Mafera la recente inaugurazione di Toplay – Laboratorio di Comunità, luogo di aggregazione giovanile a Valleggia, rappresenta uno dei passi in questa direzione: “Creare spazi condivisi come quello, in cui i ragazzi possono sentirsi accolti e ascoltati liberamente e senza essere giudicati, è una buona azione, anche se servono le forze per mantenerli. L’associazione Tagliate Senza Frontiere, che l’ha promosso in collaborazione con la Parrocchia Santissimo Salvatore, dispone di una buona ‘forza lavoro’ e propone sempre progetti validi.”