COMUNITÀ

Ad Albisola riaperto il Cinema Leone, erede delle sale parrocchiali

La gestione a Lion4Art: "Sarà luogo di incontro, impegno ed evangelizzazione"

Il Cinema Teatro Leone di Albisola Superiore

Albisola Superiore. Il 1° luglio ha riaperto lo storico Cinema Teatro Leone con la nuova gestione dell’associazione Lion4Art, nata dall’unione di alcuni volontari con l’obiettivo di “assicurare continuità ad un servizio culturale di grande valore per Albisola Superiore e tutto il comprensorio”, come spiegano il presidente Simonluca Poggi e il vicepresidente Marco Accinelli a il Nuovo Letimbro.

“Per la nostra esperienza le maggiori difficoltà nell’affluenza del pubblico si sono registrate durante la pandemia di Covid-19 e nel periodo immediatamente successivo – ricordano – Gli spettatori si erano allontanati dalla sala e il loro ritorno è stato graduale. A tre anni dalla fine dell’emergenza sanitaria stiamo tornando ai livelli di presenze registrati nel 2019.”

L’intento è continuare l’esperienza storica dei cinema parrocchiali italiani: “La nostra visione è quella di una sala al servizio non solo della parrocchia ma dell’intero territorio – affermano Poggi e Accinelli – Per questo motivo proponiamo una programmazione di qualità e iniziative che vanno oltre il cinema, come rassegne teatrali, conferenze e assemblee pubbliche sui temi di maggiore interesse.”

L’attività si può ispirare agli ideali cristiani ma “nel significato più ampio di sala della comunità – sostengono i due rappresentanti di Lion4Art – Come ricorda l’Associazione Cattolica Esercenti Cinema, la sala della comunità, erede della tradizione dei cinema parrocchiali, nasce dalla riflessione culturale e pastorale della Chiesa con l’obiettivo di offrire una visione unitaria degli strumenti della comunicazione.”

“Condividiamo pienamente quanto affermato dalla nota pastorale della Commissione Episcopale per la Cultura e le Comunicazioni Sociali della CEI, secondo cui le sale della comunità ‘devono proporsi come luoghi di incontro e dialogo, spazi di cultura e impegno, preevangelizzazione e piena evangelizzazione – aggiungono Poggi e Accinelli – Uno spazio che offre una proposta articolata di momenti di intrattenimento o riflessione.”

Infine alla domanda se i “film family center” americani, che hanno sostituito i multiplex con aree di intrattenimento per ragazzi e bambini, possano essere un modello da seguire, Simonluca Poggi e Marco Accinelli rispondono che “L’esperienza è certamente interessante ma difficilmente replicabile nella nostra realtà per motivi di spazio. Abbiamo invece scelto di adottare iniziative più adatte al nostro contesto, ad esempio biglietti a prezzo ridotto per i giovani. Abbiamo già istituito da tempo una proiezione la domenica alle 17:30, che ha riscosso un ottimo successo. Allo stesso tempo stiamo studiando la fattibilità di aggiungere una il sabato pomeriggio per i più piccoli”.

Il Cinema Teatro Leone di Albisola Superiore

Il comunicato stampa

Il cinema non è semplicemente uno schermo su cui scorrono immagini, ma un autentico spazio di incontro, comunità e condivisione. Con questo spirito ripartono ufficialmente dal 1° luglio 2026 alle attività dello storico Cinema Teatro Leone, che torna ad accogliere il pubblico sotto la gestione della nuova associazione culturale Lion4Art.

La riapertura rappresenta un passo fondamentale per una struttura che negli anni ha svolto un ruolo centrale nella vita cittadina, affermandosi non solo come sala cinematografica, ma anche come hub polifunzionale capace di aprirsi a 360 gradi sulle esigenze del territorio.

Un quarto di secolo di storia: il sogno tra amici

La storia recente del Cinema Teatro Leone testimonia in modo straordinario come l’amore viscerale per la cultura possa unire le generazioni. Nel 2001, la sala viveva una fase complessa ed era adibita esclusivamente alle rappresentazioni teatrali. La svolta decisiva è arrivata grazie all’intraprendenza e alla lungimiranza di sei amici, all’epoca poco più che maggiorenni, che con il prezioso supporto e la guida del Sig. Rocco Frontera – figura storica e infaticabile promotore della nascita delle “sale della comunità” – riuscirono nell’impresa di riaccendere il proiettore cinematografico e restituire alla cittadinanza la magia del grande schermo.

Da quel momento ha avuto inizio un viaggio artistico e sociale lungo un quarto di secolo. In questi 25 anni, lo spazio è stato valorizzato affrontando con determinazione anche le sfide più onerose, come il passaggio epocale alla digitalizzazione nel 2013: un investimento economico importantissimo per non spegnere la magia della sala. Questo percorso virtuoso di continuità, adeguamento normativo e manutenzione tecnica è stato reso possibile grazie alla costante collaborazione con l’associazione SAS Liguria, che ha guidato lo spazio con profonda professionalità.

Il Cinema Teatro Leone di Albisola Superiore

Un centro polifunzionale a servizio della comunità

La nuova gestione continuerà a ispirarsi fermamente ai principi delle Sale della Comunità, la denominazione che oggi identifica l’esperienza storica dei cinema parrocchiali italiani: luoghi che svolgono una funzione educativa, sociale e culturale, promuovendo occasioni di incontro aperte a tutta la cittadinanza attraverso un’offerta eterogenea:

  • Cinema: fulcro trainante degli ultimi decenni, capace di portare le grandi storie nazionali e internazionali a portata di tutti
  • Teatro & Eventi: rappresentazioni teatrali, convegni, conferenze e incontri di approfondimento per favorire il dibattito e la socialità
  • Musica: concerti ed esecuzioni musicali dal vivo, aperti alla cittadinanza per valorizzare i talenti locali e condividere l’arte

Il futuro con Lion4Art: raccolta fondi e nuovi obiettivi

Nel 2026, la narrazione del Leone si arricchisce di un capitolo nuovo. Dalla sinergia ideale tra l’esperienza di alcuni storici volontari è nata ufficialmente l’associazione Lion4Art che, subentrando alla SAS Liguria, accoglie questo nobile testimone con l’intento limpido di proteggere l’eccellente eredità ricevuta e proseguire con rinnovato vigore il cammino di aggregazione.

“La nostra volontà è quella di assicurare continuità ad un servizio culturale di grande valore per Albisola Superiore e per tutto il comprensorio – spiegano i responsabili di Lion4Art – Il Cinema Teatro Leone continuerà a essere un luogo aperto al cinema, al teatro, alla musica e al confronto culturale, mantenendo viva la tradizione delle Sale della Comunità e rafforzando il suo ruolo di presidio culturale e sociale per il territorio.”

Lo sguardo è già rivolto al domani. È attualmente in corso una cruciale campagna di raccolta fondi, partita a cavallo tra il 2025 e il 2026, finalizzata alla sostituzione delle poltrone e all’adeguamento del locale. Attualmente la sala ha una capienza inferiore ai 99 posti ma l’obiettivo ambizioso di Lion4Art per il futuro è quello di ampliare l’offerta a 150 posti riaprendo la galleria, confidando nel prezioso sostegno della comunità per mantenere la sala viva, indipendente e pronta a far sognare le generazioni future.

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Ivano Lusso 21 Luglio 2026 - 10:40