VACANZE INTELLIGENTI

A Cesana Torinese il campo estivo che fa crescere insieme

Con gli adolescenti della Zona pastorale Cogoleto-Sciarborasca-Lerca

Il campo estivo delle parrocchie di Cogoleto a Cesana Torinese

Cogoleto. Anche quest’estate un gruppo di ragazzi e ragazze della zona pastorale di Cogoleto, Sciarborasca e Lerca lasceranno il mare per la montagna: destinazione Cesana Torinese, in alta Val di Susa, per dieci giorni di campo estivo dal 16 al 25 agosto.

Un appuntamento ormai atteso e che riunisce partecipanti di età molto diverse, dalla quarta elementare fino all’ultimo anno delle superiori, insieme agli animatori, ai volontari in cucina e al parroco don Antonio Ferri.

Il filo conduttore è semplice da dire e impegnativo da vivere: crescere insieme. Ogni giornata ruota attorno ad un incontro che parte da una parola (“amicizia”, “felicità”, “amore”, “libertà”, “comunità”, “pace”, “tempo”) e la si scava fino in fondo, senza accontentarsi della prima risposta. Si inizia da un testo, una storia, a volte una pagina di Vangelo, e poi si lascia spazio ai ragazzi e alle ragazze, che si dividono in gruppi, discutono, si confrontano, qualche volta non sono d’accordo.

È forse la parte più preziosa di tutto il campo: i ragazzi e le ragazze trovano un luogo dove le loro domande sono prese sul serio e ciò non è affatto scontato. Oltre agli incontri c’è tutto il resto, che non è affatto un contorno: ci sono i giochi, le camminate, le serate, le risate fino a tardi. E ci sono le cose semplici che tengono in piedi una casa: apparecchiare, sparecchiare, lavare le pentole, pulire le sale. Queste sono organizzate a turni, con gruppi misti per età. Ciascuno così fa esperienza che si sta bene insieme se ognuno fa la sua parte.

Il campo non è però un episodio isolato. Il cammino continua tutto l’anno: ogni giovedì sera i ragazzi si ritrovano in parrocchia per giocare, fare attività, riprendere il discorso lasciato in sospeso tra le montagne. Chi torna da Cesana Torinese sa che a settembre ci si rivede e questo cambia il senso di quei dieci giorni: non una parentesi d’estate ma un tratto di strada dentro un percorso più lungo.

Dietro tutto questo c’è un gruppo di animatori e animatrici che prepara il campo per mesi e uno di volontari che cucina, sistema, accompagna. Lo fanno gratuitamente, con la semplicità di chi non si sente né esperto né maestro ma crede che valga la pena mettere del tempo a disposizione dei più giovani.

Nessuna formula speciale: presenza, ascolto e disponibilità ad esserci quando serve. Alla fine del campo si torna a casa stanchi, con gli zaini pieni di vestiti sporchi, la testa piena di volti e la sensazione che i ragazzi e le ragazze esprimono, ognuno a modo suo: aver capito qualcosa in più di sé e degli altri. Per chi organizza è già molto più di quanto si potesse chiedere.

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Gruppo Ponte e Arco - Zona pastorale Cogoleto-Sciarborasca-Lerca 7 Agosto 2026 - 12:14