"UN PONTE TRA GENERAZIONI"

“Settembrata Antitruffa”, i consumatori e l’Arma a difesa dei cittadini

Un ciclo di incontri in Liguria per conoscere e proteggersi dai raggiri quotidiani

L'incontro della "Settembrata Antitruffa" a Finale Ligure

E-mail con finti premi, chiamate da prefissi esteri, finti tecnici alla porta: sono solo alcune delle truffe e dei raggiri quotidiani su cui il ciclo di incontri gratuiti “Settembrata Antitruffa” sta cercando di sensibilizzare i liguri, in particolare i più anziani e fragili.

L’iniziativa rientra nel progetto regionale “Un Ponte tra Generazioni”, promosso da ADOC Associazione Difesa Orientamento Consumatori e Assoutenti nell’ambito di “Ben…Essere in Liguria”, con Auser come capofila e il finanziamento della Regione e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il percorso unisce laboratori informativi con l’Arma dei Carabinieri e corsi di alfabetizzazione digitale.

Dopo il primo appuntamento dell’8 settembre alla Biblioteca Civica Francesco Cesare Rossi a Cairo Montenotte, lo scorso 15 settembre la rassegna ha fatto tappa a Finale Ligure, presso la Sala Conferenze Giorgio Gallesio. Dopo i saluti istituzionali della vicesindaca Maura Firpo sono intervenuti il maggiore Walter Crescentini, comandante della Compagnia Carabinieri di Albenga, e il maresciallo capo Davide Borca, vicecomandante della Stazione di Finale Ligure.

Con un approccio pratico, accessibile, privo di tecnicismi e basato sull’esperienza i due militari hanno analizzato casi concreti di raggiri avvenuti sul territorio, come i finti carabinieri o poliziotti che bussano alla porta di casa, contratti attivati con un semplice “Sì!” al telefono e pagamenti insoliti. Nessuna classe sociale o fascia d’età è al sicuro, solo la consapevolezza e la prevenzione sono d’aiuto di fronte a tentativi di frode compiuti da veri professionisti, spesso facenti parte di organizzazioni criminali specializzate, che mirano a conquistare la fiducia delle potenziali vittime per sfruttarla a loro favore. Tuttavia i primi risultati, almeno nella provincia di Savona, si vedono: il trend dei reati di questo genere è in calo del 3,3%.

Un focus centrale è stato dedicato alle buone pratiche da attuare: mai cedere alle richieste d’urgenza, riflettere con calma, verificare sempre le informazioni, eventualmente rivolgersi di persona alle forze dell’ordine o chiamare il numero unico d’emergenza 112, affinché la fretta, il silenzio e la vergogna non prendano il sopravvento.

L’incontro della “Settembrata Antitruffa” a Finale Ligure

Gian Luigi Taboga, storico fondatore e militante da più di trent’anni di Assoutenti Liguria e responsabile dello Sportello savonese, parla a il Nuovo Letimbro della necessità di una risposta concreta a tali fenomeni criminosi: “È assolutamente necessario sviluppare una reale sussidiarietà dal basso, che parta da chi vive i problemi sul territorio. La sicurezza si tutela solo con una maggiore socializzazione e una solidarietà vissuta sul campo, facendo rete fra Comuni, Province, associazioni di tutela e forze dell’ordine. Una collaborazione spesso sottovalutata ma indispensabile per tutte le fasce sociali”.

Un passaggio fondamentale riguarda la reazione delle comunità locali e la piaga del silenzio: “L’efficacia della ‘Settembrata Antitruffa‘ e delle prossime iniziative di sensibilizzazione dipenderà dalla nostra capacità di non arrenderci di fronte agli ostacoli. A chi cade nella trappola voglio dire di non provare vergogna: non c’è colpa ma solo un momento di disattenzione che chiunque può vivere. Nessuno deve sentirsi solo, siamo qui per offrire aiuto, protezione e maggiore consapevolezza”.

Il ciclo di incontri proseguirà ora con il seguente calendario: a Borghetto Santo Spirito martedì 22 settembre dalle ore 9 alle 11 presso la Sala Consiliare del Comune, in piazza Italia, e ad Andora lo stesso giorno dalle 17 alle 19 presso Palazzo Tagliaferro; a Savona martedì 29 settembre dalle 10 a mezzogiorno presso il Municipio, in piazza Sisto IV. Per informazioni è possibile contattare l’ADOC al numero di telefono 0105958106 oppure via e-mail all’indirizzo adoc.genova@adocliguria.it.

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Alice Binelli - Simone D'Angelo 18 Settembre 2026 - 18:34