
Savona. Ad ottocento anni dalla morte di san Francesco d’Assisi e con il patrocinio della Diocesi di Savona-Noli dal 17 al 31 ottobre dalle ore 16:30 alle 18:30 (lunedì e martedì chiuso) nelle sale espositive del Palazzo Vescovile, in piazza Vescovado, è visitabile la mostra “Cantico Dipinto”. L’allestimento comprende opere di Giacomo Lusso, Annamaria Rossini, Aldo Pagliaro, Albert Barreda, Carlo Sipsz, Stefano Pachì, Oreste Rossi e Arturo Santillo e le ceramiche di Yili Plaka.
L’inaugurazione è in programma sabato 17 ottobre alle ore 18. Interverranno Nicoletta Negro, assessora comunale alle Politiche Culturali e al Turismo, Maria Grazia Pasini e don Angelo Magnano, responsabile del Servizio per i Beni Culturali Ecclesiastici diocesano. Conduce Jacopo Marchisio. L’ingresso è gratuito.
Sempre sabato 17 ottobre alle ore 21 all’Oratorio del Cristo Risorto proseguirà il XIV Festival Internazionale di Musica di Savona con un appuntamento dedicato alla musica europea del Settecento. Protagonista l’Ensemble L’Astrée, formazione torinese specializzata nell’esecuzione della musica antica secondo criteri storicamente informati e con l’impiego di strumenti originali.
Il violinista Francesco D’Orazio, il violoncellista Daniele Bovo e il clavicembalista Giorgio Tabacco proporranno un viaggio nella cosiddetta “Scuola delle Nazioni”, la celebre scuola violinistica fondata a Padova da Giuseppe Tartini. Intorno alla sua attività didattica si formò una generazione di violinisti destinata a diffondere in Europa un nuovo modello esecutivo e compositivo.
Il programma offrirà anche uno sguardo sulla sua straordinaria eredità con opere di alcuni fra i suoi più illustri allievi e seguaci, tra i quali Pietro Nardini e Pierre La Houssaye. L’ingresso è libero e gratuito. Per informazioni si può contattare Ensemble Nuove Musiche via WhatsApp al numero 3887963340 o all’e-mail segreteria@ensemblenuovemusiche.eu.
Noli. Nell’ambito del festival “Musica nei Castelli di Liguria” e della rassegna “Oratori in Musica – Variazioni artistiche nel ponente ligure” sabato 17 ottobre alle ore 21 l’Oratorio Sant’Anna aprirà le porte al concerto dei Cuncordu e Tenore de Orosei, una delle formazioni di canto polivocale sardo più conosciute nel mondo.
Piero Pala (voche, mesuvoche), Emanuele Ortu (voche), Gian Luca Frau (contra) e Mario Siotto (bassu) proporranno il concerto “Canti polivocali sacri e profani dalla tradizione della Sardegna”. Orosei è l’unico centro sardo in cui le due storiche modalità di canto non hanno mai subito interruzioni nei secoli, rendendo i componenti del gruppo i custodi viventi di un’eredità artistica senza eguali.
Il repertorio alternerà le due anime della tradizione: quella sacra del canto a cuncordu, nata tra Sei e Settecento nelle confraternite religiose e focalizzata sui “Gozos” della Passione di Cristo, e quella profana del canto a tenore, iscritto dall’UNESCO tra i Patrimoni Intangibili dell’Umanità per le sue origini ancestrali, che imitano i suoni primitivi della natura attraverso potenti voci gutturali. L’ingresso è libero. Per informazioni si può telefonare o inviare un messaggio WhatsApp al numero 3356311043 o scrivere un’e-mail a fabio.rinaudo@corellimusica.it.

Quiliano. “Don Genta. Quel ruvido, grande cuore” è il titolo dell’evento, in programma venerdì 16 ottobre alle ore 21 al Teatro Nuovo di Valleggia, in via san Pietro 28, per ricordare il sacerdote scomparso cinquant’anni fa, dopo una lunga e proficua missione nella comunità della valle del Quiliano.
Don Angelo Genta rivivrà grazie alle sue stesse parole, interpretate per l’occasione da Gianni Betti, a storie e aneddoti di chi lo ha conosciuto da vicino. Nella serata condotta dal giornalista Marco Gervino anche i canti del Coro Polifonico di Valleggia, diretto da Maurizio Fiaschi, e le testimonianze dei giovani di oggi e ieri della colonia estiva delle Tagliate, realtà fondate proprio da don Genta.
L’iniziativa promossa dalla Parrocchia Santissimo Salvatore sarà un’occasione di doveroso omaggio e affettuoso ricordo ma ben salda nel presente e proiettata nel futuro. L’opera del sacerdote, noto per la sua laboriosità, il carattere austero e la grande generosità, non si è infatti esaurita: i tanti semi da lui piantati continuano a germogliare.
Varazze. In occasione del 650° anniversario del passaggio di santa Caterina da Siena e con il patrocinio del Comune e della Diocesi di Savona-Noli sabato 17 ottobre alle ore 16 presso la Biblioteca Civica, in piazza san Bartolomeo 3, il Centro Studi Jacopo da Varagine invita alla conferenza “Sulla nuova edizione del ‘Dialogo’ di Caterina da Siena” con Noemi Pigini dell’Università di Zurigo. La relatrice presenterà l’edizione critica del “Dialogo della Divina Provvidenza” di Caterina, pubblicata a novembre e di cui è curatrice.
Capolavoro indiscusso della letteratura religiosa tardomedioevale, il “Dialogo” fu composto tra il 1377 e il 1378 ed è ora pubblicato per la prima volta sulla base dell’intera tradizione manoscritta. Lo studio fa tesoro dei contributi novecenteschi di Matilde Fiorilli, Innocenzo Taurisano e Giuliana Cavallini, si avvicina il più possibile alla forma del “Dialogo” corrispondente all’ultima volontà dell’autrice e ne promuove la riscoperta.
Mediante l’esame dei ventotto manoscritti e dell’”editio princeps”, da cui il “Dialogo” è trasmesso, si ricostruiscono le modalità e i tempi di composizione dell’opera, che fu dettata da Caterina ai segretari Stefano Maconi, Neri Pagliaresi e Barduccio Canigiani e originariamente concepita in cinque libri.



