LA MEGLIO GIOVENTÙ

Mele, arance, uva, mandarini: l’Operazione Mato Grosso a Savona

La solidarietà dei Ragazzi dell’Oratorio don Bosco per aiutare i poveri del Perù

I banchetti dei Ragazzi dell’Oratorio Don Bosco delle Ande

Savona. Presso la Parrocchia San Dalmazio Martire opera l’associazione Ragazzi dell’Oratorio don Bosco delle Ande, legata all’Operazione Mato Grosso, movimento di volontariato attivo in Bolivia, Ecuador, Brasile e Perù per offrire migliori condizioni di vita a giovani e poveri.

Come specifica Sara Terna, referente insieme al marito Michele Aiesi, la realtà rappresenta “un ramo dell’Operazione Mato Grosso, in cui i giovani sono i protagonisti di un cammino di vita all’insegna della solidarietà e dell’impegno”. I ragazzi muovono i primi passi fin da piccoli verso la vita comunitaria, l’aiuto reciproco e la condivisione mediante la catechesi domenicale.

A Lavagnola l’associazione è nata nel 2018 grazie all’impulso di monsignor Calogero Marino e alla collaborazione degli ex parroci don Mario Moretti e don Camillo Podda. Il vescovo invitò tre ragazze a vivere nel quartiere per sostenere la comunità parrocchiale, ad esempio, nella catechesi dei più piccoli, l’animazione del Grest (Gruppo estivo) e nelle attività rivolte ai ragazzi delle medie e delle superiori.

La referente ha cominciato questo percorso ai tempi delle scuole superiori prima a Brescia e poi a Savona. Il suo legame con Mato Grosso e l’America Latina è anche familiare: Terna è infatti la nipote di padre Alessandro Facchini, fondatore della Missione di Encañada, che dal 2003 si prende cura del piccolo villaggio incastonato fra le Ande peruviane.

L’aiuto al Perù si traduce in opere concrete: ad Encañada sono state realizzate tre case per infermi, un orfanotrofio e una scuola professionale. Ogni pausa dagli studi è buona per rimboccarsi le maniche e lavorare: che si tratti di mele, arance, uva, cipolle di Tropea o mandarini, in collaborazione con i ragazzi delle superiori l’Oratorio organizza campi di lavoro in tutta Italia per raccogliere frutta di stagione. Questa è poi venduta a Savona nei banchetti allestiti in prossimità delle chiese o casa per casa, a seconda delle quantità raccolte.

“In una società spesso egoista i ragazzi provano un grande entusiasmo nel mettersi in gioco gratuitamente per gli altri – afferma Sara Terna – Proponiamo le attività ai ragazzi che ci conoscono sin da piccoli e molto spesso si uniscono ad essi anche gli amici di amici che si avvicinano alla nostra missione con il passaparola. Per noi è fondamentale l’affidamento al Signore: la Sua mano ci sostiene sempre quando i nostri mezzi non arrivano.”

I banchetti dei Ragazzi dell’Oratorio Don Bosco delle Ande
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Alice Binelli 2 Novembre 2026 - 12:17