"INGRESSI"

Savona, la Cattedrale ha il suo nuovo rettore: don Camillo Podda

"Anche se non sono più parroco continuerò a dare sempre la vita per Gesù"

L'"ingresso" di don Camillo Podda da rettore della Cattedrale di Savona (foto: Gianni Varaldo)

Savona. Domenica mattina don Camillo Podda ha fatto il suo “ingresso” come nuovo rettore della Cattedrale Nostra Signora Assunta. Settantadue anni, ordinato sacerdote nel 1983 e vicario generale della Diocesi di Savona-Noli dal 2024, ha iniziato il nuovo ministero l’11 ottobre dopo aver lasciato le parrocchie del quartiere Lavagnola e della frazione San Bernardo in Valle, sostituito da Francesco Cotta.

Durante la liturgia monsignor Calogero Marino gli ha conferito l’insegna corale (comunemente detta cordone o floccatura) tipica dei Capitoli dei Canonici delle cattedrali. Il cordone di seta intrecciata termina con un fiocco (o nappa) e vi è appesa la croce capitolare che i canonici indossano durante le funzioni solenni. Il conferimento sancisce pubblicamente l’assunzione delle responsabilità spirituali e amministrative legate alla custodia della Cattedrale e la collaborazione fra il rettore e il vescovo diocesano nella sua cura.

“Tanti mi hanno chiesto cosa cambia ora che non sono più parroco: niente! – precisa don Camillo Podda a il Nuovo Letimbro – Nell’un caso e nell’altro, quello di rettore, si tratta sempre e comunque di dare la vita per Gesù. Il modo in cui svolgerò l’incarico lo imparerò nel corso del tempo, non ne ho mai ricevuto uno di questo genere.”

“La mia immagine della cattedrale è quella del luogo dell’insegnamento, della cattedra del Vescovo e dell’annuncio della Parola di Dio – aggiunge – Per questo motivo ho chiesto che gli incontri mensili della ‘Scuola della Parola’ si tenessero nella chiesa madre e ho notato che ciò è molto apprezzato. Ci sono, sì, le parrocchie, però la parola del Vescovo è di guida per eccellenza, la più autorevole per una diocesi.”

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Simone D'Angelo - foto: Gianni Varaldo 4 Novembre 2026 - 13:04