MOMENTO STORICO

La parrocchia di Varigotti celebra la fine dei restauri della chiesa

In programma l'esecuzione del "Te Deum" di Haydn con il Coro "Della Rovere"

I restauri della Chiesa San Lorenzo Martire a Varigotti

Finale Ligure. In questi giorni si concluderà l’imponente opera di restauro degli esterni e rifacimento totale del tetto della Chiesa San Lorenzo Martire, nella frazione Varigotti. Gli interventi sono stati finanziati con il contributo derivante dall’8xmille alla Chiesa Cattolica, dal Ministero della Cultura, dal Comune e da tantissimi donatori. Per celebrare questo momento storico la comunità organizza l’iniziativa “Pro gratiarum actione”. “Lo scopo è ringraziare il Signore per tutti i benefici ricevuti e tutti i donatori, residenti e non, che mediante la loro generosità hanno aiutato concretamente la parrocchia”, dice don Domenico Venturetti.

L’evento prevede due giornate preparatorie. Venerdì 10 aprile ci saranno alle ore 16 l’esposizione del Santissimo Sacramento e l’adorazione eucaristica, alle 17 il rosario e la benedizione eucaristica, alle 18 la messa. Sabato 11 aprile sono in programma alle 17:30 il rosario e alle 18 la messa di ringraziamento. Il 12 aprile, Domenica in Albis, alle 16 è previsto il canto solenne dei vespri, animato dal Coro “Bartolomeo Della Rovere” – Convivium Vocis, diretto dal maestro Paolo Venturino, e che culminerà con l’esecuzione dell’inno “Te Deum” di Franz Joseph Haydn. Alle 17:30 sarà recitato il rosario e alle 18 il parroco don Venturetti officerà la messa.

Il restauro del complesso parrocchiale è iniziato nella primavera 2024 con il lotto di lavori che hanno riguardato il campanile. Questo primo intervento ha permesso di riportare alla luce le antiche decorazioni settecentesche della torre campanaria, che grazie alle sue caratteristiche è stata definita dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Imperia e Savona come un “unicum” locale, contribuendo così ad aumentare il numero dei monumenti del Finalese. Si è poi proseguito con il restauro totale del tetto della chiesa, ovvero il rifacimento della struttura portante e la posatura dei nuovi abbadini di ardesia.

Lodevole è stata l’iniziativa “Il tuo nome sul nuovo tetto“, lanciata a fine 2025, che permetteva ai fedeli di personalizzare e “adottare” con una preghiera, una dedica o un pensiero le lastre di ardesia per completare la copertura dell’abside. “La partecipazione è stata importantissima, ben oltre le aspettative, con moltissime adesioni derivanti da ogni parte d’Italia, dal Nord Europa e addirittura dall’America”, rivela don Venturetti. Nel frattempo si è proseguito con il restauro di tutti i prospetti esterni, compresa la Cappella Nostra Signora del Rosario, sormontata dalla cupola.

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Ufficio Stampa 8 Aprile 2026 - 12:57