QUARESIMA

“Lux in Umbra”: fede e tradizione in una mostra a Savona

Visitabili dal 24 febbraio al 31 marzo nell'Archivio Storico diocesano

La mostra “Lux in Umbra – Documenti e immagini di fede e tradizione”

Savona. Per il periodo della Quaresima, dal 24 febbraio al 31 marzo, l’Archivio Storico della Diocesi di Savona-Noli, in piazza Vescovado 9R, presenta al pubblico la mostra “Lux in Umbra – Documenti e immagini di fede e tradizione”, visitabile il lunedì dalle ore 9:30 alle 12:30 e dalle 15 alle 17, il martedì e venerdì al mattino nella sala consultazione ad ingresso libero. Il titolo è stato scelto per ricordare il passo del Vangelo di Giovanni “Lux in tenebris lucet”.

Come scrive Mario Sodi ne “Il Mysterium lucis tra illuminazione e divinizzazione nella via lucis Ecclesiae”, “La sacramentalità della storia della salvezza si compie secondo i ritmi della vita della persona, nella perenne dialettica tra luce e tenebra ma nella certezza che la luce risplende nelle tenebre: ‘lux in tenebris lucet’ (Gv 1,5)”. Le parole espresse da san Giovanni Paolo II nell’udienza generale del 7 settembre 1983 sottolineano come “Cristo ‘fu dato’ per noi, egli ‘fu consegnato’ alla morte in nostro favore, perché fossimo liberati dalla forza distruttrice del peccato e dalla disperazione della morte”.

Nella mostra sono esposti documenti che raccontano la fede attraverso le immagini e la funzione dell’arte nel commentare la Passione di Cristo. Fra le opere presentate vi è una Bibbia contenente Vecchio e Nuovo Testamento con illustrazioni a stampa del XVI secolo e un’acquaforte proveniente da un breviario agostiniano, opera di Porzio Aniello (XVII – XVIII sec.), incisore di origine napoletana che lavorò a Venezia.

Nell’allestimento si è voluto fare anche un omaggio alla Processione del Venerdì Santo con l’esposizione di immagini e foto. In occasione della mostra viene presentata una pagella con un’incisione raffigurante la “cassa” de “L’incoronazione di spine” della Confraternita dei Santi Agostino e Monica. Il gruppo ligneo versa in cattivo stato conservativo: per la prima volta l’Archivio Storico propone a chi vuole di “adottare” la “cassa” versando un contributo libero per il suo restauro. Per ulteriori informazioni si può chiedere direttamente in loco.

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Archivio Storico 23 Febbraio 2026 - 16:29