VISITA PASTORALE

“Nelle parrocchie rischio troppe attività: mettiamo Gesù al centro!”

Lo ha detto il vescovo Marino nella messa in Santa Maria Maggiore a Cogoleto

La visita pastorale del vescovo Calogero Marino a Cogoleto

Cogoleto. Prosegue la visita pastorale del vescovo della Diocesi di Savona-Noli Calogero Marino nella zona pastorale di Cogoleto-Lerca-Sciarborasca. Nel fine settimana ha presieduto le messe festive nella Chiesa Santa Maria Maggiore, sabato pomeriggio, e a Sant’Ermete, ieri mattina. Giovedì 22 gennaio alle 16 monsignor Marino farà visita agli ospiti e celebrerà la messa nella rsa Baglietto e alle 19 a Cogoleto incontrerà i giovani della zona pastorale. Venerdì 23 gennaio alle 21 incontrerà il Consiglio Pastorale di zona. Sabato 24 gennaio a Sciarborasca presso la Croce d’Oro ci sarà una festa conclusiva. Domenica 25 gennaio a Lerca alle 9:30 presiederà la messa e alle 10:30 incontrerà i bambini.

“In questa celebrazione ci viene incontro la figura significativa di Giovanni Battista, sempre presente soprattutto nel tempo di Natale – ha detto durante l’omelia della liturgia per la comunità guidata dal parroco don Antonio Ferri, che ha concelebrato – una figura di passaggio fra l’antico e il nuovo e che sparisce per fare spazio a Gesù. Giovanni è la figura della Chiesa, quindi siamo tutti noi.”

“Come mi piacerebbe essere capace come Giovanni! – ha aggiunto – Lui è il testimone della fede in Gesù, perché, come il testimone in tribunale, racconta ciò che ha visto, ossia lo Spirito Santo scendere su Gesù. Prima un bambino mi chiedeva come possiamo conoscere Gesù: tutti sappiamo di Lui perché i nostri nonni e genitori o un prete ce ne ha parlato. Il testimone Giovanni Battista indica Gesù con il dito. Questa potrebbe essere la definizione della Chiesa: un dito che indica Gesù.”

“Qualche volta siamo tropppo impelagati in piccole questioni ecclesiastiche, nelle nostre parrocchie siamo pieni di tante attività e rischiamo di pensare sempre alle stesse piccole cose: guardiamo a Gesù! – ha invitato monsignor Marino – Prima della messa ad un altro bambino ho detto che Gesù è il Figlio di Dio ma anche noi siamo chiamati a diventare Figli di Dio, il Dio che plasma la nostra fede e la nostra speranza.”

“La comunità cristiana non dev’essere ecclesiocentrica: non deve mettere al centro se stessa ma Gesù, che è la via della nostra gioia – ha affermato ancora il vescovo – Lo dicevo ai cresimandi poc’anzi: il Vangelo è la via della gioia non come libro ma come stile di vita. Prego perché ciascuno di voi e la vostra parrocchia possiate seguire la via della gioia.”

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Simone D'Angelo 19 Gennaio 2026 - 12:31