
Savona. Nell’ambito della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani martedì 20 gennaio alle ore 18:30 nella cappella della Casa Generalizia delle Figlie di Nostra Signora della Neve, in via santa Maria Maggiore 2, si terrà la celebrazione ecumenica della Parola di Dio, promossa dal Servizio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Diocesi di Savona-Noli. Il tema di quest’anno, “Un solo corpo e un solo Spirito, come una sola è la speranza a cui siete stati chiamati”, è tratto dalla Lettera agli Efesini dell’apostolo san Paolo.
Parteciperanno il vescovo della Diocesi di Savona-Noli monsignor Calogero Marino, il pastore Marco Di Pasquale per la Chiesa metodista valdese di Savona, il pastore Enrico Reato per la Chiesa evangelica battista di Albisola Superiore e padre Gheorghe Andronic per la Chiesa romena ortodossa di Savona.
La cappella delle “suore della Neve” è conosciuta e apprezzata da tutte le confessioni come luogo di preghiera aperto a tutta la città. È possibile scaricare il sussidio per la Settimana sia per le celebrazioni liturgiche sia per la preghiera personale dalla pagina web dell’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo interreligioso della Conferenza Episcopale Italiana all’indirizzo share.google/o23jEYB0VxVgPJyKc.
Dal 18 al 25 gennaio, tra le feste della Cattedra di san Pietro e della Conversione di san Paolo, nell’emisfero nord del mondo si celebra la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani, iniziativa ecumenica in cui i cristiani di tutto il mondo, appartenenti a diverse tradizioni e confessioni, si riuniscono spiritualmente in preghiera per l’unità della Chiesa. Nell’emisfero sud, in cui gennaio è periodo di vacanza, le Chiese celebrano questa ricorrenza in altre date.
L’iniziativa nasce dalla necessità di creare occasioni durante tutto l’anno per la comunione e il dialogo tra le Chiese e tendere all’unità, secondo il desiderio di Cristo. San Paolo ricorda che si è tutti chiamati a vivere in comunione e che mediante il dialogo, la collaborazione e la testimonianza comune si può costruire una Chiesa unita e forte, in grado di affrontare le sfide di questo tempo per realizzare la visione di Cristo per la sua Chiesa: un corpo unito che riflette la sua gloria e il suo amore nel mondo e si impegna per la pace, la giustizia e la dignità umana.

