Savona. Dal 2023 presso il condominio solidale Casa Demiranda, in corso Agostino Ricci 36, esiste un luogo che permette ai giovani dai 13 ai 30 anni di fare del bene: è il Centro Eurodesk Savona, punto di ascolto, informazione e orientamento, unica sede ligure della rete italiana.
È accreditato come ente di invio per il Corpo Europeo di Solidarietà. Affianca i ragazzi nella ricerca di opportunità di volontariato retribuito, tirocini, lavoro o brevi soggiorni formativi all’estero, nell’ambito dei programmi di mobilità internazionale finanziati dall’Unione Europea.
Supportato dal Comune di Savona e connesso con altre realtà del terzo settore e delle politiche giovanili, lo sportello aiuta i ragazzi a individuare percorsi formativi sul territorio locale o nazionale o all’estero e favorisce l’incontro fra gruppi di giovani italiani e stranieri sia online sia in presenza.
Nata in seno alla Fondazione Diocesana Comunità Servizi, l’iniziativa raccoglie l’eredità della Caritas con l’obiettivo di accompagnare i ragazzi a 360 gradi: dalla ricerca delle opportunità al supporto prepartenza, fino alle attività di follow-up al rientro, per valorizzare i risultati ottenuti e continuare a progettare il proprio futuro.
Il servizio è nato su impulso del vescovo Calogero Marino a dedicare maggiore attenzione e cura alle esigenze della fascia giovanile. A indirizzare la scelta verso il modello Eurodesk è stato il supporto del CSV Polis, in particolare mediante il contributo di Davide Pesce. Con il tempo la modalità del Centro Eurodesk si è rivelata la più efficace per rispondere alle necessità attuali. “Chi è interessato si avvicina ad un servizio gratuito, senza obblighi di presenza e in cui l’ascolto individuale permette di rispondere al meglio alle esigenze di ciascun giovane”, spiega la referente Claudia Becchi.
Fra i tanti percorsi di affiancamento Becchi ne ricorda uno: “Qualche anno fa si è presentato un ragazzo giovanissimo con le idee un po’ confuse ma un obiettivo chiarissimo: ‘Non so cosa fare ma voglio fare qualcosa’. Dopo diversi colloqui ha scelto di svolgere un anno di servizio civile da noi, dimostrando grande sensibilità e tenacia di fronte a situazioni di forte marginalità. Conclusa l’esperienza, è partito per un anno di volontariato presso un centro sociale in Portogallo, occupandosi di animazione di quartiere – aggiunge – Nel Paese lusitano ha conosciuto la sua futura moglie e oggi vive e lavora come informatico in Ungheria.”
Per il futuro l’obiettivo è rendere la presenza dello sportello sempre più capillare nella diocesi di Savona-Noli e in tutta la provincia, rafforzando la rete con enti locali e sedi Caritas territoriali per far crescere la comunità nell’ottica della mondialità. Per conoscere le opportunità e i progetti attivi (senza scadenze fisse) è possibile contattare la stessa Claudia Becchi al numero di cellulare 3404635280, via e-mail all’indirizzo c.becchi@comunitaservizi.org, sul canale Facebook o sul profilo Instagram del centro. Venerdì 6 novembre nella Sala della Sibilla, presso la fortezza del Priamar, il Centro Eurodesk Savona sarà presente al Salone OrientaRagazzi per presentare le proprie attività.