PROGETTO "MAB"

Savona, consegnata la Medaglia d’Onore per Agostino Gasco

La nipote Enrica: "La verità sul suo internamento è un traguardo familiare"

La consegna della Medaglia d'Onore per Agostino Gasco

Savona. Domenica scorsa il prefetto Grazia La Fauci ha consegnato quattordici Medaglie d’Onore, conferite con decreto del Presidente della Repubblica, ad altrettanti cittadini italiani, militari e civili, che fra il 1943 e il 1945 furono deportati e internati nei lager nazisti.

Tra di essi ci fu anche Agostino Gasco, nato nel 1922, del quale si è parlato il 14 aprile 2025 durante la conferenza “La deportazione nei campi di concentramento nazisti: immagini e memorie di famiglia”, organizzata dalla Diocesi di Savona-Noli in collaborazione con l’ANED Associazione Nazionale ex Deportati nei campi nazisti di Savona e provincia, con il patrocinio del Comune e nell’ambito del progetto “MAB Museo Archivio Biblioteca” della Conferenza Episcopale Italiana.

Lo scopo dell’incontro era ricordare i deportati politici e razziali e gli internati militari che non aderirono alla Repubblica Sociale Italiana dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943.

A ricordare Gasco è la nipote Enrica, funzionaria dell’Archivio Storico diocesano: “Scoprire la verità sull’internamento del nonno e riuscire a ricostruire i pezzi della sua storia è un traguardo umano e familiare straordinario – dice – Ottenere per lui la Medaglia d’Onore al Valor Militare della Repubblica Italiana rappresenta il perfetto e commovente ‘coronamento’ di una ricerca storica familiare e rende onore al suo operato.”

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Redazione 5 Novembre 2026 - 18:37